Contiamoci insieme
Tra il quattro e la virgola
Contiamoci tutti
E poi noi due soli qui
Tra il clavicembalo e la pianola
In assolo della nota dritta
Onde poter ciò che si vuole
A più non posso
La luna
Le onde
C’è anche un’àncora tra i refusi
Quel pomeriggio che invoca le quattro
Onde lei si avvicina avanzandosi
Scoperta al tempo
Portate gli uccelli al pascolo questa sera
Tra le sette e le otto
Adunateli al suono di una tromba sui pini
Senza kalashnikof sui pendii
Portate dei trattori in terra armati di denti
Portate due fusti di petrolio vergine di bosco
E una grimagliera per l’inverno
Portate anche due rosari tra le cinque e le sei
Orizzonti degli eventi
Nella fisica quantistica, il principio di indeterminazione di Heisenberg stabilisce che:
inoltre quantifica esattamente l'imprecisione (vedi cifra significativa di una misura).
È una delle chiavi di volta della meccanica quantistica e venne formulato da Werner Heisenberg nel1927.
Il principio non si applica soltanto alla posizione e alla quantità di moto, ma a qualsiasi coppia di variabili canonicamente coniugate. Nelle formulazioni moderne della meccanica quantistica il principio non è più tale ma è un teorema facilmente derivabile dai postukati.
In generale, qualunque coppia di grandezze osservabili generiche, che non siano nella relazione di essere compatibili, non si potranno misurare simultaneamente, se non a prezzo di indeterminazioni l'una tanto più grande quant'è più piccola l'altra.
da wikipedia
interpretata da ©ventodimusica
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Hai camminato sulla destra
Due metri distante dal muro
Avanti
Come nella conchiglia senza perle
E le onde del mare
Hai camminato senza bandiera
Senza volto
Hai camminato dritto con un numero
In mano