orme del caos

letteratura e arte.......................................................................................................................................................................................

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c'è uno spazio che separa e un qualcosa che unisce nella differenza a possedersi.

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martedì, 29 gennaio 2008

Prendiamo 25 cents

mettiamoli uno sull’altro

e poi aspettiamo

le sette di sera

su un giallo del nero

sul foglio

che sprofonda la mente

cercando quest’io

tra una bottiglia verde

in plastica

e le acque di un altro ieri

che ancora ci resta di fronte

 

 

postato da: ormedelcaos alle ore 20:25 | link | commenti (4)
categorie: coordinate, caso e necessità
domenica, 27 gennaio 2008

 

 

 

 

 

Nel silenzio di un tempo

o nella memoria di un altro,

il giallo o la rosa.

E nel tremore due gigli

di sera.

postato da: ormedelcaos alle ore 07:16 | link | commenti (2)
categorie: semantiche
lunedì, 14 gennaio 2008

 

 

E tra il cristallo e la rosa

la tua silenziosa oscenità:

mancavano le stelle

e prendemmo due bicchieri

di carta,

nelle ore trasudate

di un sabato di nebbia.

 

postato da: ormedelcaos alle ore 15:43 | link | commenti
categorie: minimalismo, poesia politica
domenica, 13 gennaio 2008

scomposizione di rosso






Invece dentro si frammentano
i rossi tramonto
sulle intermittenze dello stanby
e la neve riverbera
sapore di zucchero e amaranto
sull’ argilla, che ingessa
le onde dei cellulari.
E fuori avanzano i cretti
topografie statuarie
di rintocchi e arrivi rosso
sangue




postato da: bandaWARUMO alle ore 07:41 | link | commenti (12)
categorie:
mercoledì, 09 gennaio 2008

bis di rosso




e se usassi ovunque rosso aggettivo al posto

di carminio, di magenta o vermiglione

a glassa sul tempo e ai verbi un po' di  cremesi

di bronzo i tetti  e mattoncini rosso Falun

lacca di Rubia sulle lane turche e gli avverbi

di rosso veneziano; ruggine ai bracieri

corallo a tutte le congiunzioni e poi

scarlatto ed amaranto i nomi propri

e la morte terra cotta, biscotto

gelivo attorno all’incarnato prugna



 

postato da: bandaWARUMO alle ore 07:33 | link | commenti (4)
categorie:
mercoledì, 02 gennaio 2008

il rosso


non quadra nulla, né la penombra

né l'io che va alla grande

con due boccioli di rosa sullo sterno

zattera di saldature flebili

e cellophane, dove il cuore

lascia il buco di una sigaretta

è forse emorragia di grinze, il rosso

di candeline senza baricentri

o lische, sul fondo in primo piano


 

postato da: bandaWARUMO alle ore 15:52 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 01 gennaio 2008

Tra la voce e il sogno tre

 

Cianciavamo, tra la voce e il sogno due udivamo
quei suoni che giungevano più lesti, come primi,
e piegati li raccoglievamo nelle ceste, selezionandoli
dalla rinfusa per lunghezze di sillabe, smemorate.
Abbarbicati sui muri tracciavamo segni, riproducendo
suoni, spezzoni di voci, semi immagini note.
Il quarto giorno tornammo alla miniera, e bevemmo
altra acqua.
Altra acqua alla fonte. Scrivemmo anche: Io di voi,
tra la sabbia e la roccia. Io sono nato qui, su questa
terra tra l’occidente e l’oriente.
Io nacqui sulle colline.

postato da: ormedelcaos alle ore 18:30 | link | commenti (2)
categorie: geometrie, coordinate

 

tornammo indietro
ad assaporare
da vicini
le bacche
ancora acerbe
e nell’estremo riso
del verde
cercavamo il solo
nel gesto dell'atto
sporgente il comune

postato da: ormedelcaos alle ore 14:03 | link | commenti
categorie: percezioni

 

Uno standard di vita
misurammo accorti
tra la tempesta e la neve
sull’albero.
E tutto era così fermo
nel giorno del mese
in cui tiravamo le somme
dell’aver vissuto
così senza petali.

postato da: ormedelcaos alle ore 10:54 | link | commenti
categorie: coordinate