orme del caos

letteratura e arte.......................................................................................................................................................................................

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c'è uno spazio che separa e un qualcosa che unisce nella differenza a possedersi.

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mercoledì, 27 febbraio 2008

 

Forse non fummo,

forse solo un tempo

qualunque.

Forse così tra noi

o forse tra il cielo e il mare

o forse solo così

tra due nomi

che sanno di diverso,

quando si scrivono

oppure solo quando 

si pronunziano.

Forse saremo ancora

o forse resteremo soli così,

ancora a chiamarci

l’un l’altro,

mentre fuori di nuovo piove.

 

 

 

 

postato da: ormedelcaos alle ore 07:44 | link | commenti (4)
categorie: esistenziali, coordinate, semantiche
martedì, 26 febbraio 2008





Così decisi di vivere tra
il tritacarne e un trespolo
coperto da un mantello
a ruota, sempre pronto
per le veglie grasse

Troppo pochi i passi
dal lato minore al fuoco
ché possa io, dimenticare
cosa ruba la polvere
che affùma a raggi, l’aria


postato da: bandaWARUMO alle ore 15:11 | link | commenti (4)
categorie:
lunedì, 25 febbraio 2008

 

Forse noi, tra un attimo e l’altro

forse i vestiti di sempre

al tramonto del sole

forse il rosso dell’amore

o la paura del nero,

quando è buio. Forse domani,

forse anche ieri,

forse solo ora

tra noi e le nostre mani distratte,

che cercano ancora.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: ormedelcaos alle ore 06:41 | link | commenti (2)
categorie: esistenziali, semantiche
giovedì, 21 febbraio 2008

i prati e il cielo

 


Forse sull'erba, sarebbe l'epoca di sempre:
un desiderio e il cielo in alto
seguire le mani, i gesti candidi
stare di lato, come le margherite
mai uno più avanti, mai uno più in dietro
Paralleli a tutto il mondo
a terra, lo sguardo e i ragionamenti
perpendicolari al cielo

Allora sì, che potremmo metterlo
a fuoco -il cielo- come la rosa e la pergola
o l'acino e il chicco
mentre lo sguardo cade
e il gesto gioca nell'incerto del cerchio

Ti vidi, e a labbra chiuse il tuo sorriso
e nell'eros dell'istante la promessa
e senza tempo restammo muti
composti al gesto della rosa


postato da: bandaWARUMO alle ore 23:56 | link | commenti (7)
categorie:
mercoledì, 20 febbraio 2008

 

 

 

smarrimmo le abitudini

ritrovandoci di nuovo estranei

fin dal mattino

 

 

postato da: ormedelcaos alle ore 06:52 | link | commenti (2)
categorie: coordinate
lunedì, 18 febbraio 2008



Fu il rosa a guadare
la seta nelle crepe
del rosso, ad aprire
il convesso
di scarti e deformazioni
e farlo nomade
per le nuove arterie
dell’io



postato da: bandaWARUMO alle ore 07:51 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, 15 febbraio 2008

Vanno via
tra le sfumature del rosso,
la sera che di breve
scioglie la notte.

Scegliemmo il rosa
tra le lenzuola e la lampada,
mentre sui muri le ombre
ancora raccontavano di noi
le nostre storie.

postato da: ormedelcaos alle ore 07:46 | link | commenti (2)
categorie: amore, il continuo e il discreto
giovedì, 14 febbraio 2008

   

E così le gemme, dopo due raccolti,
e la frontiera dell’esserci ancora qui
tra noi e il futuro, dopo la neve.
Piantati al muro della comprensione,
e del mistero l’aureola del vago:
Nascemmo in Maremma,
scrivemmo sui biglietti dei nostri visitatori.
Studiammo e comprendemmo le virgole
dai lati; l’ottuso dell’angolo e lo scaleno
del seno quando è festa.

postato da: ormedelcaos alle ore 17:15 | link | commenti (2)
categorie: coordinate, semantiche
mercoledì, 13 febbraio 2008

 

C’era quel di lato

che ancora non rientrava nel giusto

dei valori e sospendemmo i giudizi

sull’amore e il desiderio,

quando l’autunno e le foglie

 

 

 

postato da: ormedelcaos alle ore 07:42 | link | commenti
categorie: esistenziali
lunedì, 11 febbraio 2008

L'allieva



Il nono giorno fu di geometrie
in quanto un corpo
si misura in linea d'aria
che dirotta polvere di gesso

e gli occhi persi
a licenziare
amori e melanconie
su cori di cariatidi



postato da: bandaWARUMO alle ore 15:50 | link | commenti (1)
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