orme del caos

letteratura e arte.......................................................................................................................................................................................

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venerdì, 27 febbraio 2009

Percezioni
 
 
 
 
Hai scarpe un po' più lunghe, quest'oggi
hai un cuore in cima alle montagne
e un sedere un po' più in qua, quasi a dirsi:
oggi è una giornata di primavera, coglimi
bene tra i petali e le spine:
affermami rosa
anche se il tempo non è (o non è più) quello,
nella variazione più assoluta di questa
sottrattiva dif/ferenza tra la durata e uno
dei possibili mondi di questa immagine mia
che impressiona nell'ora più adatta
questa tua mente [retta in sinapsi]
in quel simbolismo arcano, e anche diocesano,
della figurazione che rende più sacro il luogo
e il simbolo stesso dell'immagine,
ricreandone le distanze sperdute.

Dissero, di te, gli Uni: Ohi, ohi.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 10:15 | link | commenti (8)
categorie: percezioni
mercoledì, 25 febbraio 2009

 
Ibridazioni
 
 
Una impollinazione debole
quest'oggi, amore mio.
Una impostazione a cercare
gli orari  dei tram,
tra i campanili.
La quiete, la tempesta,
l'ornare i muri
di sabbia e calce viva 
quando il tempo
cede qualcosa di sé
e tracima vicessi
tudini.
 
- Ohi, ohi, diresti tu - 
Onesto è il tempo
e l'agire in tiepida luna
i sogni
imbarcamenti

andati
come foste ancora
a postare fogli sparsi
che ai ricordi innalzino
scenari di bello,
amori lunghi di metro 
e tesserne elogi
nei cosiddetti tempi morti,
di mano.
Oh tu, tu che ti venivi donzelletta.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 11:25 | link | commenti (1)
categorie:
domenica, 22 febbraio 2009

Parvenze
 
 
Le parole ci creavano sembianze di vero,
come il colore ai fiori.
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 09:01 | link | commenti (2)
categorie: linguaggi

 
La croce
 
 
 
In disincanto, in alieno tremens
e tremendo questo procedere lento
di una croce che muove di qua
e di là in mano al mistico del paese
che ha bevuto prima di issarla
in spalle,
e noi a stargli dietro, quest'oggi
umido e coperto, ad accompagnare
l'amico anche lui consenziente,
fino all'altra sera, nel dire
che quello s'ubriacava, e fuma pure,
prima di prendere in spalla la croce
all'esequie dei credenti.
Quando noi a recitare, come ora,
le sue preghiere.
 
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 08:22 | link | commenti (1)
categorie: poesia politica
giovedì, 19 febbraio 2009

 

La parola

È passato del tempo, ci siamo detti qualcosa
che non ricordo, qualcosa a ricordarci quel tempo.
Ci saremo detti: Lo ricorderemo sempre.
Forse ho tradito quella parola, o forse solo il ricordo.
Se non l'avessimo vissuto, quel tempo, non avremmo
tradito neanche una parola.



 

postato da: ormedelcaos alle ore 18:21 | link | commenti (4)
categorie:
venerdì, 13 febbraio 2009

Le stelle

 

 

Cerca il sopito,

la franchigia dell’amore

quest’animo al rientro,

se tutto va bene,

un tomo del libro

la pagina scorsa

l’esistenza aliena

e l’acerbo del pianto,

quando la sera sale dritta

al cuore

e hai visto le stelle.

Saremo tra le cime degli alberi

al canto d’inverno.

 

 

postato da: ormedelcaos alle ore 09:38 | link | commenti (4)
categorie:
mercoledì, 11 febbraio 2009

 

il bacio acerbo in gennaio
 
 
 
 
E clivi, e poi ancora incastonare il vostro tempo
al mio, quel nostro a riscontrarci ancora
e fiori, fiori bianchi agli incontri, in dicembre
e la rosa e le viole in primavera; quando il profumo
a voi donava l'amore e l'amore a noi:
in due lacrime e i perché. Ancora il perché
dell'amore in sé, quando il suono incorniciava
tra i sassi e il ruscello il cristallino del bacio
acerbo in gennaio,
e amarvi così al sole di quel bacio
che alla rosa porge i colori nell'aprirsi,
e che da lei prende mentre posa ancora.

 
 
 

 

 

postato da: ormedelcaos alle ore 14:34 | link | commenti (1)
categorie: amore
venerdì, 06 febbraio 2009

Il cuore

 

Ecco le immagini, abbiamo ancora le promesse
i riti sacri, le relazioni conciliari, prendine qualcuna
potrà servirci in seguito, lungo il percorso si snoda
la carovana, i piccoli più innanzi, gli arcivescovi
di lato, i bastioni, le grida assopite dell’animo
quest’oggi di preghiere muove questo nostro stivale
endemico ai soprusi e ai lieti fini del piccolo
Ghirlandaio che si raccapezza tra le rose e le spine
cercando i petali più sani, quelli col cuore al centro
e non ne trova.
 
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 09:10 | link | commenti (1)
categorie: poesia politica
giovedì, 05 febbraio 2009

 

 

 

postato da: ormedelcaos alle ore 12:38 | link | commenti
categorie:

Scrittura apatica [Google]
 
 
Ah, non lo so, mi dici
Sapessi potrei anche aggiungerlo io
Se di strano qls ci afferra proverei
A starti vicino
 
Vicino vicino
Passaggi intermedi e metrici
Scanditi in molle
In andamento quasi apatico
 
Rispetto allo scopo
Muovono verso cieli plumbei
E il colore s’intorbida come in una
Pozzanghera [dal lat  Pùtrus, pozzo]
Le parole perdono senso
E si abbandona la presente lettura
 
[da lettera]:
Avevo un titolo da dare, ci penso
da ieri e ancora  non mi decido;
semmai ce ne fosse ancora bisogno
[stato di necessità].
 
 
 tag: scrittura apatica,
esplicativa ma non troppo
 
Aggiunzione: Il corso d'opera è più splendente della linea.
 
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 11:23 | link | commenti (1)
categorie: scrittura, semantiche