orme del caos

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giovedì, 26 novembre 2009

l'occasione


assaporarsi, nutrirsi, e poi gli esili.
gli esili degli onesti alle intraprese.
le magagne, i falsi pudori,
e poi i movimenti strabici del mare.
Avessi un aquilone, avessi un piede a terra.
Muovesi l'aria, muovesi il banale, e di fuggito il mesto,
il lento movimento del sapere,
quel già saputo che va ad irrancidire le tende del domani.
Avessi cent'anni, avessi un giù di lì.
Ecco, lei ci appare ancora, dolce signora.
c'è una virgola, una virgola per l'aria dove l'occasione cade,
cade e, poi, che in prosieguo, ancora lesta, si raddrizza




 

postato da: ormedelcaos alle ore 15:22 | link | commenti (2)
categorie: senso delle cose
mercoledì, 25 novembre 2009

N. 3


Indefinito voler, la pregnanza,
così la forza, e noi
più in là, un po', dal recinto.
Vorremo che foste con noi, questa sera.
Lo vorremmo tanto.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 12:52 | link | commenti (1)
categorie: espressioni
lunedì, 23 novembre 2009

Dio


 
Dio non può essere, per noi, che solo un esercizio. Un esercizio alla verità.


 
 
 

postato da: ormedelcaos alle ore 11:40 | link | commenti (2)
categorie: filosofia, aforismi e massime

Raggiri


 
 
Come gli orti,
come i legni,
come i fiori di sambuca
o le bacche di una rosa canina,
rosse, in novembre.
E poi i chiodi sulle ultime anime
di viti, quasi a dirci:
non ne abbiamo più, quest’oggi.
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 10:17 | link | commenti (2)
categorie:

Detto


 
 
Abbiamo detto così,
abbiamo detto: domani.
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 08:39 | link | commenti
categorie:

Senza titolo





Potremmo anche perderci
dietro la siepe, in gioia,
e ridere al tramonto di un giorno.
Così, senza titolo.


 

postato da: ormedelcaos alle ore 08:33 | link | commenti
categorie: filosofia
martedì, 17 novembre 2009

Cantateci l'alba



















declama  © ventodimusica

postato da: ormedelcaos alle ore 16:59 | link | commenti
categorie: videopoesie
lunedì, 16 novembre 2009

Inabissi di tempo

 
C'è da guardare più in là, quest'oggi,
c'è da guardare oltre i muri, oltre la neve bianca,
oltre la collina dei miracoli in vita.
Abbiamo preso dei software, tanti software,
abbiamo con noi anche i compassi,
abbiamo gli acerbi piaceri, e delle vedove stanche.
Inabissi di tempo, il lupo canta alla mezzanotte,
e il cuore ancora non trema.
 

 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 09:11 | link | commenti
categorie: filosofia

Le strade

 
Abbandonati ai destini,
di più, diremmo noi oggi,
oggi che è giorno di festa,
e nell'aria i presepi. 
Voglia il dio ancora benederci,
dicevamo, poi la nebbia,
il casolare lontano, le strade.
 

postato da: ormedelcaos alle ore 08:38 | link | commenti (2)
categorie:
sabato, 14 novembre 2009

Alle sette di sera

 
 
Non dirmi, non dire al destino solo il funesto,
la tregua, lambirne lati e lati, il più assoluto,
l'odore di guerra, l'odore del nemico e dell'amico,
l'odore di una donna, di sera quando sei solo,
il suo sorriso, le sue labbra da poter baciare,
diresti forse potenza, prorompenza, limite del noto,
del cosiddetto canosciuto?
Indicherei col dito: è lì, se ci fosse almeno la sua ombra,
l'ombra di una speranza, l'ombra di un credere,
l'ombra in un assoluto della sua stessa esistenza
nel macroscopico errore della ragione ravveduta
alle sette di sera.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 13:29 | link | commenti (1)
categorie: filosofia