assaporarsi, nutrirsi, e poi gli esili.
gli esili degli onesti alle intraprese.
le magagne, i falsi pudori,
e poi i movimenti strabici del mare.
Avessi un aquilone, avessi un piede a terra.
Muovesi l'aria, muovesi il banale, e di fuggito il mesto,
il lento movimento del sapere,
quel già saputo che va ad irrancidire le tende del domani.
Avessi cent'anni, avessi un giù di lì.
Ecco, lei ci appare ancora, dolce signora.
c'è una virgola, una virgola per l'aria dove l'occasione cade,
cade e, poi, che in prosieguo, ancora lesta, si raddrizza