Senza nessuno all'ombra di quegli alberi
e pere e mele dimmi chi sei,
oh natura che rendesti a noi noi stessi,
posteri di primi e primi di altri primi.
Primati e assecondati, in corsie, in ovuleti,
allelua, alleluia, è nato il nostro Signore.
Quello delle genti.
Mancanze, parvenze ed ogni mistero oltre
l'uliveto: porge i rami e fiondano i primi amori.
Il merlo è in giardino, il merlo è nero.