L’essere stato
In fondo era così,
in fondo erano solo attimi
ma poi la paura del perdersi
lo scivolo, i ricordi, le circostanze
appetitose
il rinculo del fucile di cui alla prima
mossa, lo sfracellare d’uccelli
la carnagione che illibata prendeva
le voglie
e a stringerti così sotto il muro
nelle attesa di un venire di corsa
e coprirci poi i visi,
sorridenti, per quel ch’era già stato,
e che tu volevi restasse
l'ancora tanto.