La dose
D’altronde una sola dose dello scritto
non crea dipendenza al sapere scritturale
quando l’oralità traspare da quel verbo
coniugato al presente.
Che io ami, o amo solo, è questione anche
di sentimento, oltre che di sms inviati di
propria mano.
Amore aspettami alle 3, d’altro canto,
non è sempre un imperativo necessitato
dalla contingenza del risparmio.
Trattenere il dosaggio delle sillabe tra la
lingua e il palato,
impedisce dunque l’automa-tismo della
cattura, se la dose non supera i 2 grammi

Ho di te due file
due foto e un racconto.
Ho di te il senso del mesto,
un username sbiadito
e il clacson delle tre.
Ho di te dei verbi messi in fila.
Ho di te un ordine vago.
Ho di te le tue parole ricorrenti.
Ho di te un cammino fatto di ore,
soffiate sul vetro.
Ho di te l’attesa di altre attese.
Ho di te solo un nome,
senza indirizzo o giacenza.
Ho di te, l'idea di te:
quella che dona al mattino
la spontaneità della sera.
Ho di te il rumore del mare.