Dedica
I colori ci appartengono
In quanto riflessi dell’animo,
della luce, ché al buio,
con le spine di vita,
essi scompaiono.
diciamoci che è tardi
diciamocelo per non perderci
troppo
I figli del paradiso
Se ogni anno sbocciano nuovi fiori
vorrà dire che dovremo rifornirci di acqua
per innaffiare queste vesti pudiche
al sole dei bisogni, alle primavere di senso
e ai figli del paradiso.
abbiamo due lumi
abbiamo una sera
abbiamo qualche spicciolo
in più
quando il sole
e noi lungo la via
tra queste ombre e le ore
più stanche
È un sabato di incisioni
è un sabato di neve
è un sabato qualunque,
è un sabato dove battiamo
con due sole mani il tempo.

Prendemmo due pani
prendemmo tre spine.
Prendemmo.
E il sole si levava
lento all’orizzonte
quando ci alzammo
il giorno dopo.
Prendiamo 25 cents
mettiamoli uno sull’altro
e poi aspettiamo
le sette di sera
su un giallo del nero
sul foglio
che sprofonda la mente
cercando quest’io
tra una bottiglia verde
in plastica
e le acque di un altro ieri
che ancora ci resta di fronte