orme del caos

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c'è uno spazio che separa e un qualcosa che unisce nella differenza a possedersi.

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venerdì, 13 novembre 2009

Approssimazioni circoscritte


 
Che ci fosse una stella
là, più in là,
l'ora di un campanile vetusto,
l'ora di un tram che non ritarda mai,
l'ora dell'ancient mariner con la sua balena,
l'ora di un topic infilato alle 5 di mattina
presto nell'emisfero australe.

postato da: ormedelcaos alle ore 13:44 | link | commenti (3)
categorie: coordinate

Il silenzio

 
Come fino alle tre, come tra il tempo e il tuo venire
ancora candido di un tempo, mentre dalla finestra il temporale.
Dovremmo balenare forse l’attesa, illuminare il corridoio
del frastuono ancora dei tuoi passi.
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 10:26 | link | commenti (1)
categorie: percezioni, coordinate
domenica, 11 ottobre 2009

Antenne



 
Sintonizzarci sull’antenna 43
Quella del nostro primo incontro e gridare viva i lupi
I lupi scendono dalla montagna, i lupi anzi non ce ne sono più,
prenderemmo i cammelli allora, ne prenderemmo almeno tre
due per noi, le sabbie ci ricordano le clessidre, smetti quell’orologio sempre in mano, sempre in attesa del tempo, io lo vorrei rosa, dice lei, io forse giallo.
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 08:31 | link | commenti (3)
categorie: filosofia, coordinate
giovedì, 02 aprile 2009

Quanno

 
 
 
dove la d è quasi taciuta
o amministiata lenta, quasi
dialettale, pronunziando
da sinistra, e in luoghi più
opportuni
 
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 18:43 | link | commenti
categorie: coordinate
mercoledì, 01 aprile 2009

L'Accensione

 

 
All' arti e ai mestieri, ignudi, nei pc
cotanti, a tanti, di mouse e di sinedri,
il tuo quello più sano,
 
non che ci sia
ragione più spessa dell'amore, o il solo,
che vocando va per giusti lidi, un po'
amorfi, certo, un po' più inghirlandati,
in frame, ma, tutto sommato anche
di  più rosso, che, se dalle gambe in su
allunghi un po' la vista, quasi vi ci scorgi
financo il luogo dei colori,
 
fonemi, sparsi,
a voi che spargete e che poi vi ritraete
la mano, dal monitor, c'ancora accesa
spande altre virtù, c'a dir c'è guida,
indica i luoghi posizionando il dito
che segue l'uno,
 
quel solo e solitario
indice verso un muro, talvolta scarno,
talvolta in cielo quasi a cercarlo ancora. Dai,
fammi andà ca devo uscì, sennò qui ci passa, 
come l'altra volta,  tutta  la nottata.
 
prove
 
Quel solo e solitario mare che sempre ispira e pace che poi governa ai naviganti
 
 
 
 
 

postato da: ormedelcaos alle ore 17:34 | link | commenti
categorie: linguaggi, coordinate
venerdì, 20 marzo 2009

Coordinate singole
 
 
Possiamo stingere il muro,
dire così: c’era scritto qual
cosa.


postato da: ormedelcaos alle ore 08:51 | link | commenti (3)
categorie: coordinate

 

 

Coordinate singole
 
L’assente, dicemmo, deve ancora arrivare, ma noi lo stiamo aspettando da prima. Anzi dalle tre.
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 07:35 | link | commenti (2)
categorie: coordinate
sabato, 10 gennaio 2009

Spazi

 
 
Appunto:
c’è il chiarore e la sera che fa da sfondo
così come tra noi due e gli altri più in dietro
mentre cerchiamo di far l’amore e ci prende
la fretta di farlo
 
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 10:24 | link | commenti (1)
categorie: linguaggi, coordinate
mercoledì, 22 ottobre 2008

Tra stanzialità e nomadismo
Con bilance tarate, ologrammi,
quasi a misurare i suoni
della sabbia
e poi al muro le immagini
a costruirne siti dell’herectus
in mouse, in infingimenti lievi
con tonalità rosa lento chiaro
a lenzuoli di lino in camera/pc
con vista mare.
 
 
 
Sono luoghi così, nascono poi muoiono nell’entropia del decadimento disperdendo i logoi, gli spiriti che li hanno animati, li hanno resi vivi. Così era quel ballo assorto tra il corpo e la mente, l’elegia di ologrammi dapprima insulsi, poi tendenti al logico raccoglimento in una tonalità accentrante la nascita verso est del foglio alle prime luci dell’alba. Un vuoto da riempire tra sinapsi ed amanuensi, tra una forma ed un colore da rendere alla vita. Forse l’attività di una lieve forza a rendere virile un mouse poggiato tra la noia e la vita nel mondo, nell’incapsularne i movimenti e riprodurne i gesti. Un tram, una carrozza, un treno, un automobile che attraversa il semaforo  mentre il vigile prende il numero di targa, due lettere e alcuni numeri.
 
 
 
 
postato da: ormedelcaos alle ore 11:49 | link | commenti
categorie: coordinate
mercoledì, 15 ottobre 2008

 

Spazialità

 
Votiamoci intorno accettiamone i minuti
se smette l’attimo incontriamoci i ricordi
il mio, quello nostro di ieri, quando la pioggia
e noi seduti in macchina al semaforo spento
postato da: ormedelcaos alle ore 10:33 | link | commenti (1)
categorie: coordinate